Lo stampatello nasce per colmare un vuoto nell'editoria infantile, quello rappresentato dalle famiglie in cui i genitori sono due donne o due uomini che si amano.
Sono sempre di più i figli di coppie omosessuali in Italia ed è fondamentale per ogni bambino specchiarsi nei racconti e nei libri illustrati.

Parlami in stampatello è il motto della casa editrice.
L'idea è quella di proporre temi anche complessi con un linguaggio semplice, chiaro e diretto, per l'appunto in stampatello.

L'attività della casa editrice non si limita all'omogenitorialità. Un tema che merita un discorso specifico è quello dell'omoaffettività.
In Italia si calcolano 100.000 minori che vivono con almeno un genitore omosessuale la maggior parte (nati all'interno di un'unione eterosessuale) a loro insaputa. In un paese in cui l'omosessualità è ancora "l'offesa peggiore" il senso comune sembra ritenere inopportuno mettere a conoscenza i figli della realtà affettiva e materiale vissuta dai loro genitori. Un tema eluso con i bambini e del quale in Italia non esiste rappresentazione per l'infanzia.

Nata con l'ambizione di riempire questa lacuna la casa editrice si propone di allargare il proprio sguardo sui temi della famiglia, prendendo in considerazione quelle esperienze che meno trovano posto nella letteratura per bambini, ma che vissute in prima persona possono far sorgere nei bambini mille domande o un forte senso di alterità.

Tanti sono gli aggettivi che accompagnano la parola famiglia, ognuno di noi vi troverà quello che più gli somiglia: tradizionale, allargata, monogenitoriale, adottiva, ricomposta, omogenitoriale. Ciascuno di questi aggettivi non fa che restringere il campo di osservazione su una sola delle innumerevoli varianti, tutte contenute nella parola famiglia, a tutti noi cara perché parola d'amore, parola da cui veniamo e a cui tendiamo, parola che racconta cosa abbiamo preso e cosa lasceremo al mondo, di inestimabile e caro.

In quest'ottica Lo stampatello intende focalizzare una parte della sua attenzione anche sulla memoria e sulle testimonianze dirette di chi bambino è o è stato in un altro modo.

Lo stampatello pur trattando di volta in volta temi minoritari si rivolge a tutti, con la convinzione che sapere che gay non è una parolaccia, che ci sono bambini che vivono con i nonni e che avere due mamme non significa essere stati generati da due donne rappresenti un'opportunità di crescita per ogni bambino, qualsiasi sia la sua storia.